Ho trovato un articolo interessante sul giornale:
"Nelle scuole USA gli studenti vengono pagati. Sembra sconcertante, ma è proprio così. LA filosofia, naturalmente, è quella del "cash for grades", soldi per i voti. E a quanto pare, il sistema funziona.
Succede in Texas, dove gli studenti dei licei dei quartieri più poveriricevono cento dollari per ogni voto positivo ottenuto agli esami di fine anno."
L'articolo continua con preoccupazioni delle mamme perchè oltre ai soldi danno dei buoni per i fast food, e anche perchè, parole dell'articolo "si rischia che gli studenti vadano a scuola solo perchè attirati da un guadagno immediato".
Ma io non capisco certa gente.
Prima si lamentano che nessuno studia.
Poi si incentiva lo studio e si lamentano.
Poi no nsi fa nulla e si lamentano.
Ma che vogliono? Che studiamo e che paghiamo noi? In effetti è quello che accade. Quasi come il senso di pagare le tasse per le scuole dell'obbligo. Se sono obbligatorie perchè si paga? Ma vabbè.
Sinceramente penso che il problema non sia quello parlato nell'articolo, ma è quello che può accadere a scuola:
Alunno: Prof avanti, mi metta 8. Così mi danno 800 dollari!
Prof: Sai che non posso...non ci arrivi...
Alunno: Facciamo così, metta a tutta la classe 9, poi ognuno di noi le da 100 dollari.
Prof: Mmm...
Alunno: Siamo 20 in classe! 2000 dollari!
Prof: Passami il registro.
Al massimo lì ci pagano le puttane o la droga.
Quand'è che andiamo in america?.
lunedì 18 febbraio 2008
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3 commenti:
Sei un lamer.
Punto.
L'america, l'america. Bobbe Malle, Bobbe Malle.
«Se sono obbligatorie perchè si paga?»
Perché è obbligatorio pagare.
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